Mustang, la Fertile Pianura. Passato e futuro nel Regno di Lo.

Aperta al turismo solo nel 1992 questa area del Nepal rappresenta un’isola di Tibet sotto tutti i punti di vista, ambientale, culturale, linguistico. Per secoli la capitale del regno di Lo, Manthang, è stata un punto di sosta fondamentale per le carovane che percorrevano questa Fertile Pianura, per portare le mercanzie da nord a sud e viceversa, lungo un percorso che taglia naturalmente la grande barriera himalayana. Un viaggio tra le sue aride montagne, attraverso campi che d’estate si colorano di verde e di rosa, dà ancora oggi la possibilità di immergersi in un mondo quasi completamente perduto là dove ha avuto origine, ma che pur essendo prevalentemente arcaico procede velocemente verso il futuro. Molti villaggi sono raggiunti dal segnale della telefonia cellulare, la strada che collegherà la Cina con il Nepal anche se non ancora percorribile è pressoché terminata, e internet inizia a far sentire la sua presenza. Eppure il fascino dei suoi monasteri dove dal buio antiche statue osservano i fedeli, lo sventolare delle bandiere di preghiera sugli alti valichi, la maestosità del paesaggio e la semplicità della sua gente fanno sì che il Mustang sia un luogo dal fascino raro e che i suoi sentieri rappresentino tuttora un richiamo irresistibile per chi ama questa parte del mondo.