Buon Natale 2017 con la nostra newsletter!

Cari amici,

anche quest’anno eccoci al Natale e alla fine di questo 2017, ed è giunto il momento di raccontarvi ciò che riusciamo a fare nelle aree himalayane, sempre e solo grazie al vostro aiuto, nostri fantastici sostenitori!

Notizie dal Tibet ce ne sono, ma come da molto tempo a questa parte non troppo felici; invitiamo chi fosse interessato ad averle a contattarci personalmente.

Molto più semplice la situazione in Nepal dove i guai del terremoto sono più o meno in via di sistemazione – salvo alcuni monumenti storici vistosamente in via di restauro – e si mescolano ormai ai guai di una situazione politicamente poco trasparente e perennemente complicata, come noto.

Nulla di nuovo quindi a livello macroscopico. Fioriscono invece le iniziative piccole, supportate da associazioni e da privati, che operano infaticabilmente per rendere più semplice, o meno disperata, la vita della popolazione, soprattutto dei bambini.

Anche ciò che Eco Himal riesce a fare rientra in questa idea di piccole iniziative mirate sul posto, direttiva che anche sua Santità il Dalai Lama diede nel 1994. Molto spesso infatti esse vanno a buon fine, mentre quelle grandi spesso si disperdono in cento rivoli più o meno chiari.

Ma veniamo ai progetti.

Le scuole da noi/voi supportate sono molte e da tutte vengono buone notizie!

Nella scuola di Mitcha, distretto di Jumla, continuiamo a sostenere due maestri volontari che vanno ad aggiungersi a quelli pagati direttamente dallo stato.

La Scuola di Bhakherey nel distretto di Okhaldhunga, ricostruita completamente dopo il sisma, e dedicata al nostro amico Paolo Rindi perito in Valgrande, è perfettamente funzionante; un contributo ulteriore per il materiale didattico e di gioco (es. palloni) sarebbe più che benvenuto.

Altrettanto possiamo dire per la scuola di Nalidanda, nello stesso distretto, dedicata a Francesco d’Alberti perito sul Monte Rosa. A entrambe comunque abbiamo già inviato ulteriori fondi per implementare il materiale didattico e migliorare le condizioni ambientali per i piccoli alunni.

Anche la scuola di Borlang, nel distretto di Nuwakot, è ora terminata, e le lezioni si svolgono regolarmente.

Alle piccole scuole di Panauti e Jogeswhari, nell’area di Dulikhel, sono stati inviati fondi per l’acquisto di due computer e nuovo materiale didattico, mai sufficiente. Da quest’anno grazie all’associazione Obiettivo Anedda possiamo sostenere un maestro volontario anche nella scuola di Jogeswhari.

Continua il sostegno scolastico iniziato lo scorso anno a due ragazzi e a due ragazze rimasti orfani col terremoto. É una sorta di adozione a distanza mirata alla frequenza scolastica per la quale abbiamo parecchie altre richieste. Chi fosse interessato ci contatti!

Dal piccolo orfanotrofio in Kathmandu, il Women and Children Progress Centre arrivano ottime notizie! I bambini accolti sono ora dieci, accuditi dall’infaticabile Mrs Radha Khanal. Il nostro contributo, unito a quello di altre associazioni come gli Amici di Ambrogio, assicura ai piccoli ospiti il vitto, gli indumenti, la possibilità di frequentare la scuola. Ultimissima necessità, per la quale non è stata ancora espressa richiesta formale, sarebbe quella di pagare l’affitto dei locali dell’edificio in muratura dove i bimbi si trovano ora, per evitare di doverli riportare nella baracca di lamiera dove sono stati fino a poco fa. Come nelle baraccopoli di tutto il mondo, sotto la lamiera il caldo è torrido in estate, e il gelo è polare in inverno!!!

Il progetto di sartoria a favore delle donne procede alla grande. Sono state acquistate altre macchine da cucire da aggiungere a quelle già consegnate lo scorso anno alla Mothers’ Community di Salleri; le donne coinvolte ne sono davvero entusiaste!

A Pokhara abbiamo sostenuto nuovi studenti non vedenti nel loro percorso scolastico “speciale”; inesauribile l’energia dell’uomo che gestisce il centro, Mr Khom Raj Sharma.

In collaborazione con l’ospedale di Okhaldhunga è stato avviato un nuovo progetto a favore delle donne prossime al parto. Molto spesso infatti, vivendo in villaggi remoti e soprattutto in caso di gravidanze difficili, tali donne non riescono a raggiungere in tempo una struttura sanitaria adeguata, e talvolta ciò porta alla loro morte o a quella del nascituro. Così si è pensato di attivare un trasporto di emergenza con delle Jeep che possano avvicinarsi il più possibile ai sentieri che scendono dai villaggi. È un progetto ancora in divenire, che andrà migliorato e possibilmente implementato, ma i primi dati sono comunque positivi!

Grazie ad alcuni amici che si sono recati nella valle del Khumbu abbiamo fatto pervenire alle monache del Monastero di Deboche un po’ di nuovi fondi. Dopo le abitazioni e la cucina, anche la ricostruzione del tempio principale è quasi terminata.

È stata realizzata la pubblicazione del libretto Gli Spiriti della Foresta, nella versione anglo/nepalese (The Spirits of the Forest) edito da Vajra Publication, Kathmandu. Come per il precedente libretto, nel frattempo ne abbiamo fatto stampare 2000 copie da mandare soprattutto alle scuole da noi aiutate, ma siamo disponibili a ulteriori stampe. Chi si recasse in Nepal e avesse in programma di visitare qualche scuola, ci avvisi in modo da potersi accordare con l’editore affinché possa ritirare le copie che ritiene di poter portare ai piccoli scolaretti. Aggiungiamo che la versione anglo/nepalese del libro precedente, Il Pastorello Tibetano/The Little Tibetan Sheepherd) ha avuto una nomination nella White Ravens International Youth Library alla Fiera di Francoforte.

É anche a disposizione il libro Angeli Feriti, un volume di racconti ispirati dalle testimonianze dirette o mediate di chi combatté per la libertà, scritto dagli studenti di due classi dell’Istituto Einaudi di Varese, i cui proventi andranno interamente al sostentamento futuro di Puja Magar, una delle orfane del terremoto facente parte del progetto di adozioni cui sopra, che i giovani scrittori supportano già da tre anni.

Naturalmente solo grazie all’aiuto dei nostri amici nepalesi e referenti locali con le loro associazioni, Mr. Ghanashyam Paudel, Narayan Kumar Shrestha, Ngima Sherpa e Akash Adhikari, è stato possibile realizzare tutto questo!

Speriamo che queste notizie vi rendano felici, perché i progetti sono vostri e noi siamo solo il tramite per cercare di realizzarli!!! Grazie di cuore!

Buon Natale e Buon Anno Nuovo!

 

Dal mese di febbraio verrà chiuso l’attuale conto corrente e ne sarà attivo uno nuovo.

Eco Himal, Credito Valtellinese – Agenzia n. 1 di Varese

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